AI on premise per la Pubblica Amministrazione
La PA ha obiettivi precisi di adozione dell’AI e regole che premiano i dati trattati in Italia. Un data center AI in sede porta protocollo, atti, sportello cittadino e ricerca negli archivi sotto il controllo dell’ente, con tracciabilità e decisione umana.
Perché in sede, perché off-grid.
- La PA ha obiettivi precisi di adozione dell’AI e regole che premiano i dati trattati in Italia.
- Ogni decisione deve essere tracciabile e rimanere in capo al funzionario (art. 14, legge 132/2025).
- Il servizio deve restare in funzione anche quando manca la rete.
- tracciabilità e responsabilità umana della decisione (art. 14 legge 132/2025)
- preferenza negli appalti per dati in data center situati in Italia
- continuità del servizio anche con blackout
- classificazione e smistamento di protocollo e PEC
- redazione di atti e delibere
- sportello assistito per i cittadini
- ricerca in regolamenti e archivi
- verbali di consiglio
Sovrano per costruzione.
- Dati in data center situati in Italia.
- Funziona senza internet per l’uso quotidiano.
- Tracciabilità e decisione umana integrate nel software.
Edge o D1 per un comune o un’unione di comuni, D2 per una provincia o una regione.
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con lo studio di fattibilità.
Domande che la gente si pone.
01Un comune può usare l’intelligenza artificiale?+
Sì, con tracciabilità e decisione finale in capo al funzionario, come prevede la legge 132/2025.
02Cosa dice la legge 132/2025 sull’AI nella PA?+
Prevede tracciabilità, decisione in capo al funzionario e preferenza negli appalti per dati in data center sul territorio nazionale.
03Serve internet per usare l’AI in sede?+
No, per l’uso quotidiano. Inferenza e documenti funzionano sulla rete locale.
04Come si acquista un sistema AI in sede?+
Con le procedure di acquisto pubbliche previste. Lo studio di fattibilità aiuta a preparare il capitolato tecnico.
