Finora abbiamo provato Barrel OS su un solo Planet. Una comunità è un problema diverso: più edifici, consumi diversi di giorno e di notte, e due modi per aiutarsi a vicenda. Si può spostare l'energia, con una linea che collega i nodi. Oppure si può spostare il lavoro di calcolo, che viaggia su fibra o radio e non costa quasi nulla.
Abbiamo scelto Lampedusa perché mette insieme, in pochi chilometri, quasi tutto quello per cui progettiamo Barrel: sanità, pubblica amministrazione, sicurezza, accoglienza, scuola e acqua. È un'isola minore non collegata alla rete nazionale: l'elettricità arriva da una centrale a gasolio.
Il caso
| Nodo | Cosa fa | Calcolo installato |
|---|---|---|
| Poliambulatorio | sanità, servizio 24 ore su 24 (critico) | 30 kW |
| Comune | uffici e sportello, di giorno | 30 kW |
| Centro di accoglienza | traduzione e trascrizione, di più d'estate | 20 kW |
| Guardia costiera e porto | sicurezza, 24 ore su 24 (critico) | 25 kW |
| Scuola | di giorno nei mesi di scuola; il resto del tempo ospita lavori rinviabili | 30 kW |
| Dissalatore | produce acqua quando c'è sole, con un serbatoio da due giorni | 30 kW |
Ogni nodo ha un JA Planet (125 kW, 261 kWh) e 250 kWp di fotovoltaico: in tutto 1,5 MWp e 1,57 MWh. Il sole è quello vero: serie oraria PVGIS per Lampedusa, anno 2023 (1.656 kWh per kWp). I consumi delle strutture sono profili ipotetici costruiti da noi, non misure: li dichiariamo nel codice.
Cinque modi di gestire la stessa isola
| Scenario | Energia dalla rete dell'isola in un anno | Domanda di calcolo servita | Fabbisogno d'acqua prodotto col sole |
|---|---|---|---|
| Nodi isolati, senza Barrel OS | 216 MWh | 100% | 64% |
| Microrete, senza Barrel OS | 89 MWh | 100% | 92% |
| Nodi isolati con Barrel OS | 42 MWh | 78% | 94% |
| Nodi isolati con Barrel OS e calcolo che si sposta | 47 MWh | quasi 100% | 94% |
| Microrete con Barrel OS | 17 MWh | 86% | 97% |
Quando un nodo non ce la fa col sole prende energia dalla rete dell'isola, cioè dal gasolio. L'acqua che il dissalatore non riesce a produrre col sole la fa l'impianto esistente: anche quella energia è contata.
Cosa abbiamo imparato
- Il problema è la notte, non il sole. Con 1,5 MWp l'isola produce il doppio di quanto consumano i sei nodi. Senza un orchestratore, però, di notte le batterie si svuotano e il 18% dei consumi arriva dal gasolio.
- Il software conta più della linea. Barrel OS da solo, senza collegare i nodi, porta il gasolio da 216 a 42 MWh. La sola microrete, senza orchestratore, si ferma a 89.
- Spostare il calcolo vale quasi quanto una linea. Se le richieste degli utenti possono girare su un altro nodo, si serve praticamente tutta la domanda con 47 MWh di gasolio, la metà della microrete senza software, e senza posare un metro di cavo.
- Insieme fanno di più. Microrete e Barrel OS scendono a 17 MWh, meno di un decimo del punto di partenza.
- Dicembre resta il mese difficile. Anche con la microrete, nella settimana più buia le batterie arrivano al fondo quasi ogni notte. Con un secondo armadio batteria per Planet (configurazione da confermare con il costruttore) la microrete con Barrel OS scende a 11 MWh e serve il 99% della domanda.
- L'acqua è una seconda batteria. Il dissalatore lavora quando c'è sole e il serbatoio fa il resto: con la microrete il 97% del fabbisogno d'acqua viene prodotto col sole.
- D'estate il sole avanza. Circa metà della produzione annua non trova un uso: c'è spazio per più calcolo, più acqua o altri servizi dell'isola.
